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Piano per la casa governo Letta agevolazioni mutui

novembre 15th, 2014 | by preventivimutui
Piano per la casa governo Letta agevolazioni mutui
Guida Mutui
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Il settore dell’immobiliare subisce un andamento irregolare in questi ultimi tempi. Se da una parte la crisi ha leso notevolmente le percentuali di profitto rispetto ai precedenti 10 anni, dall’altra si riscontrano risposte del mercato del tutto inaspettate.
Aprire un’agenzia immobiliare in franchising come quella di Gruppo Toscano ad esempio, sembra fruttare particolarmente rispetto all’avvio di altre start up in settori differenti. Inoltre, sempre più frequentemente si sente parlare di incentivi e agevolazioni proprio dedicati al settore immobiliare.

Un esempio è piano per la casa: dopo il crollo drastico nel settore dei mutui ( del 50% solo nell’ultimo anno ) , arrivano novità che potrebbero far ben sperare. Solo una settimana fa il governo Letta ha varato il piano per la casa le cui previsioni porterebbero ad una produzione in crescita del 5% del mercato immobiliare.

Cosa significa tutto ciò? Semplicemente, che gli istituti di credito potranno affidarsi a una maggiore liquidità attraverso le obbligazioni bancarie garantite.

Ma cerchiamo di comprendere meglio nel dettaglio la proposta. Non si conoscono ancora i requisiti richiesti per poter essere ammessi ai mutui: potranno essere stabiliti i profili idonei solamente dopo che il decreto verrà firmato e pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Inoltre, si prospettano tempi molto lunghi : secondo le stime del Ministero delle Infrastrutture ci sarà da attendere almeno fino al prossimo anno.

Le novità più interessanti tuttavia prevedono la possibilità di accedere al mutuo per le giovani coppie, famiglie con figli fino a 5 anni, lavoratori atipici e per i giovani fino a 35 anni senza un lavoro fisso. I requisiti minimi necessari saranno un reddito complessivo di massimo 40mila euro, l’importo del mutuo richiesto non dovrà superare le 200mila euro e l’immobile da acquistare non dovrà appartenere alla categoria immobili di lusso e non dovrà superare i 95 metri quadrati complessivi.

Altre agevolazioni in arrivo per la categoria inquilini per quanto riguarda i contratti di locazione, accessibili attraverso appositi bandi gestiti dai Comuni, per i cittadini con reddito annuale massimo di due pensioni Inps con un canone d’affitto di un massimo del 14% in relazione al reddito.

Per tutti coloro che hanno perso il lavoro e sono iscritti alle liste di mobilità o alla cassa integrazione e per coloro che hanno dovuto chiudere la propria attività per motivi di grave malattia o decesso di un membro della famiglia, sono destinati 40 milioni destinati al fondo di copertura per morosità.

Infine, chi ha già stipulato un mutuo in passato e ha difficoltà economiche, è destinato un fondo di altri 40 milioni per coloro il cui mutuo grava oltre il 30% del proprio reddito e non superiore a 30mila euro. Altri requisiti richiesti per poter usufruire dell’agevolazione sono un’ipoteca di massimo 250mila euro e lo stato di disoccupazione o malattia grave; sarà inoltre possibile richiedere una sospensione del mutuo fino a 18 mesi.

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